.
Annunci online

articolo54
“I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”
POLITICA
24 febbraio 2008
Se le parole hanno un senso


 
Copio e incollo direttamente dallo Zingarelli:
Onorevole: degno di onore.
Deputato: chi è stato eletto dai cittadini a rappresentarli in Parlamento.
Ma Onorevole è anche l'appellativo spettante ai parlamentari, specialmente ai deputati.
E qui secondo me sorge un problema. Potremmo avere casi di deputati non degni di onore (pensiamo a dei pregiudicati tanto per fare un esempio), cui spetta ugualmente il titolo di Onorevole. Ecco, dare dell'Onorevole ad un ladro non mi sembra una grande idea non vi pare?
Voglio allora avanzare una proposta: da oggi iniziamo a chiamarli semplicemente Deputati. Non sarebbe molto più bello (e più giusto soprattutto) vedere i Vespa, i Floris e i Mentana rivolgersi ai nostri rappresentanti dandogli semplicemente del Deputato? Certo, per qualcuno sarà come ricevere il colpo di grazia. Troppo libidinoso essere chiamato Onorevole. Quel qualcuno si consoli pensando che è già un mezzo miracolo nel suo caso essere chiamato Deputato.




permalink | inviato da articolo54 il 24/2/2008 alle 19:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
10 febbraio 2008
Come diceva onorevole?

«Comportarsi nel modo in cui sta facendo Berlusconi non ha niente a che fare con il teatrino della politica: significa essere alle comiche finali. Da queste mie parole, volutamente molto nette, voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quello che riguarda il presidente di An, non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi». Gianfranco Fini (Corriere della Sera - 9 dicembre 2007)




permalink | inviato da articolo54 il 10/2/2008 alle 0:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
21 gennaio 2008
Te l'appoggio

 

Giorni fa Clemente Mastella da Ceppaloni aveva annunciato il suo appoggio esterno al governo Prodi. Oggi coerentemente dichiara: "Se ci sarà da votare sulla fiducia voteremo contro. L'esperienza di questo centrosinistra è finita". Più che un appoggio esterno, mi sembra un appoggio da tergo... 




permalink | inviato da articolo54 il 21/1/2008 alle 19:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
16 gennaio 2008
Manicomio Italia

 In una paese normale quella di oggi sarebbe una di quelle giornate di cui un cittadino dovrebbe andar fiero. Qualunque cittadino, politico e non. È stata la giornata in cui s'è avuta la prova che anche un ministro e la sua consorte possono essere chiamati a rispondere alla legge. La classica giornata in cui il cittadino qualunque si sente garantito dalle istituzioni del suo paese: devo rigare dritto io, ma anche chi mi governa. Ma nel grande manicomio collettivo chiamato Italia, quella odierna s'è trasformata nella giornata della vergogna bipartisan. Ancora non si sapeva di cosa fossero accusati i coniugi Mastella e subito s'è scatenata una gara di solidarietà. Dichiarazioni in fotocopia: "Senza entrare nel merito delle accuse...". Ma come si fa a commentare un qualcosa senza entrare nel merito? Solo la classe politica italiana è capace di nefandezze simili. E allora, tanto per non sbagliare, dagli addosso al magistrato. Diluvio di dichiarazioni contro l'invasione di campo della magistratura nei confronti della politica. Tutti uniti. Destra e sinistra. All together. Stendiamo poi un pietosissimo velo sulle dichiarazioni di Mastella al Senato. Di Pietro le ha giustamente definite eversive. Non ha voluto infierire. Il guaio è che anziché chiamare quattro robusti infermieri per farlo portare via, l'aula di Palazzo Madama s'è sciolta in un lunghissimo, commosso applauso. Meglio che smetta ora va, altrimenti mi commuovo anch'io...




permalink | inviato da articolo54 il 16/1/2008 alle 23:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
14 gennaio 2008
Si Gentiloni? No party!

Dialogo, dialogo. Ovunque ci si girava era un "invito al dialogo", una "ricerca della massima convergenza possibile". I tanti ingenuotti che avevano scambiato per l'ennesima (ma sicuramente non ultima) volta il microstatista di Arcore in un normale interlocutore sono serviti. È bastato un accenno alla pur blanda riforma Gentiloni del sistema radio-televisivo per avere l'ennesima dimostrazione dell'unica politica realmente portata avanti dal Cavaliere: la politica degli affari (eufemismo) propri. In mattinata Veltroni dichiarava che "non si fanno riforme senza Berlusconi"? Nel pomeriggio arrivava la cortese risposta: "Niente riforme se non si toglie di mezzo la Gentiloni". La sintesi migliori di questi ultimi 15 anni. Eppure, vedrete, ci sarà ancora qualche illuso nell'Unione che insisterà. Magari consigliato da Giuliano Ferrara. Scordando che siamo in presenza di un tipo privo di un qualunque principio e che si alleerebbe anche con il diavolo per portare avanti l'unica politica che gli interessa: quella dei cazzi propri (basta eufemismi).




permalink | inviato da articolo54 il 14/1/2008 alle 9:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
11 gennaio 2008
L'assessore Ratzinger

Immaginiamoci per un attimo la scena. Il Papa si reca in visita di cortesia al Campidoglio e Veltroni l'accoglie con le seguenti parole: "Gravissimo il degrado all'interno della Chiesa per quel che riguarda le storie dei preti pedofili". Ora immaginiamo anche le reazioni che ne sarebbero seguite: il sindaco ne sarebbe uscito (giustamente) massacrato. Tranne che per il finale, è più o meno quello che è successo un paio di giorni fa, quando il sindaco di Roma s'è recato in Vaticano per rendere omaggio (sic) al Pontefice. Accolto a pesci in faccia. "Cravissimo il decrado di alcune periferie romane". Come se Ratzinger vivesse in un appartamentino a Tor Bella Monaca. O facesse il pendolare fra la Borghesiana e il Vaticano. Proposta: perché Veltroni non lo nomina assessore? Magari si risolverebbero tanti  problemi. O più probabilmente, tornerebbe ad occupparsi delle parrocchie sue!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Ratzinger Veltroni Roma Vaticano

permalink | inviato da articolo54 il 11/1/2008 alle 8:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
8 gennaio 2008
Munnezza

Debito pubblico in calo costante. Deficit sotto il 2%. Avanzo primario al 3,6%. Tasso di disoccupazione ridotto al 5,6%, mai così basso da vent'anni a questa parte. Successi straordinari nella lotta all'evasione fiscale. Sembrerebbero (e sono) numeri straordinari. Ma basta un'immagine delle vie di Napoli soffocate dai rifiuti e questi dati paiono provenire da un pianeta sconosciuto. Meditate gente, meditate.




permalink | inviato da articolo54 il 8/1/2008 alle 16:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
25 dicembre 2007
Quando la realtà supera la fiction


"Prima di scandalizzarsi per la fuga di notizie, sarebbe opportuno scandalizzarsi piuttosto per le notizie. Prima di giudicare le intercettazioni telefoniche, converrebbe giudicare le telefonate". Giovanni Valentini, la Repubblica, 22 dicembre 2007.





permalink | inviato da articolo54 il 25/12/2007 alle 11:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
18 dicembre 2007
La prova

Ancora fresco di corona per la vittoria del suo Milan nel mondiale per club, Berlusconi ha avuto modo di definire Calciopoli "una montatura". Grazie Cavaliere. Se esisteva ancora qualche dubbio sull'esistenza o meno di Calciopoli, oggi lo abbiamo fugato definitivamente.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Calciopoli

permalink | inviato da articolo54 il 18/12/2007 alle 0:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
17 dicembre 2007
Un onorevole molto Speciale


"Obbedienza verso lo Stato". "Spirito di servizio". "Restituzione dell'onore". "Riscatto morale". Abbonda di paroloni la lettera di dimissioni "irrevocabili" che il gen. Speciale ha inviato in modo quantomeno irrituale al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Applausi scroscianti da parte del Pollaio delle Libertà. "Un galantuomo". "Lezione di comportamento per il governo". "Che classe". E chi più ne ha più ne metta. Soltanto ieri avevo criticato il comportamento del ministro bamboccione, che in questa vicenda non ne ha azzeccata una. Ma da qui a trasformare Speciale in un esempio da seguire ce ne corre. Stiamo sempre parlando di un tizio che se ne andava con moglie e amici in gita sulle Dolomiti su un Atr della Guardia di Finanza e poi via di corsa a seguire una gara di sci in elicottero. A nostre spese, naturalmente. Intervistato da SkyTg24 il generale ha confermato le dimissioni, specificando però che non andrà in pensione. "E cosa farà?", ha chiesto allora l'ingenua intervistatrice: "Ho qualche progettino, vi farò sapere". Grazie e a presto, caro Onorevole. 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gen. Speciale Giorgio Napolitano

permalink | inviato da articolo54 il 17/12/2007 alle 15:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7/03/2001. Le immagini inserite sono per lo più prese da internet. Qualora la pubblicazione violasse i diritti d'autore vogliate comunicarlo e saranno immediatamente rimosse. Forza Clementina Basta! Parlamento pulito Appello per la Giustizia - Per De Magistris



IL CANNOCCHIALE